domenica 3 novembre 2013

LA DISCOTECA

Di storielle sul sig. Magicabula e Pasticcio se ne potrebbero raccontare a migliaia.
Una sera il sig. Magicabula e Pasticcio escono e decidono di andare in discoteca dove, nella confusione, si perdono di vista. Dopo un po' che il sig. Magicabula è da solo, succede una cosa che in una discoteca non si è mai vista: si spegne la musica, si accendono le luci e una voce nelle casse risuona: "il sig. Magicabula è desiderato SUBITO all'ingresso" !
Tutti i presenti si guardano intorno irritati, cercando con lo sguardo quest' accidenti di sig. Magicabula che ha interrotto la serata. Da parte sua, il sig. Magicabula si fa piccolo piccolo, avviandosi come se nulla fosse verso l'ingresso, sperando che nessuno lo noti.
Arrivato si trova davanti questa scena: un buttafuori alto due metri, che tiene il braccio teso davanti a sé con la mano poggiata sulla testa di Pasticcio che si agita e mena i pugni all'aria come un matto!
"Se non ve ne andate subito vi meno a tutti e due" minacia il buttafuori!
...e se ne sono andati, ma Pasticcio quasi le prendeva dal sig. Magicabula!!

giovedì 31 ottobre 2013

IL MANCAMENTO

Genoveffa, la figlia della sig.ra Magicabula, è molto amica de La Cinese, una ragazza un po' svampita che soffre di pressione bassa e svenimenti cronici!
Un giorno le due stavano passeggiando per strada, quando Genoveffa si guarda attorno e si accorge che La Cinese non c'è più! Gira e rigira, la adocchia: La Cinese era svenuta in mezzo alla strada e si trovava proprio dietro ad un furgoncino che stava facendo retromarcia e non si era accorto di lei. Riaprendo gli occhi, sempre stecchita a terra, ha rischiato di lasciarci la pelle se non schiacciata, per infarto; non è accaduta né l'una, né l'altra cosa!!

mercoledì 30 ottobre 2013

LA CRANIATA

Pasticcio, lo sfortunato amico del sig. Magicabula, ha un bambino di 4 anni; una sera che Pasticcio era a passeggio con la prole, costui decise di correre incontro al papà prendendo la rincorsa. Tutto contento, Pasticcio si accovaccia e il bambino, saltando, gli dà una testata fortissima, così forte da farlo svenire!
L'unica cosa che Pasticcio ricorda è di essersi risvegliato il mattino dopo nel letto di casa sua. Tutto ciò che è accaduto dopo la craniata di suo figlio è ancora un mistero per lui!

martedì 29 ottobre 2013

IL CANE GIANNI

Dobby, la cagnolina del sig. Magicabula è sempre stata molto umanizzata, non soltanto nei modi di fare, ma anche nelle espressioni.
Quando ancora abitavano in paese, il sig. Magicabula uscì con Dobby per una passeggiata, quando dall'altra parte della via spunta Gianni, il cane dirimpettaio, che corre libero, all'impazzata, con i capelli lunghi e biondi verso Dobby. Lei, che è sempre stata stra-cotta di Gianni, quando lo vede correrle incontro, tutta felice inizia a scodinzolare e ad agitarsi e a guaire tanto era contenta!
Non vi dico la faccia che ha fatto quando Gianni l'ha superata senza degnarla di uno sguardo, correndo tra le braccia del suo padrone!! La faccia... avreste dovuto vederla!! Se avesse potuto avrebbe pianto!
A quel punto ha tirato il guinzaglio tutta impettita ed è tornata a casa!

lunedì 28 ottobre 2013

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

I piccoli nipotini della Maman, Ciottolina e Bam Bam, hanno il temperamento di due giovani leoni. Tra ringhi, ruggiti e morsi, correndo scalzi da una stanza all'altra, spesso richiedono un' attenzione extra. La sig.ra Magicabula è l'extra!
Esasperata, un pomeriggio la Maman, tutta seria, dice alla sig.ra Magicabula: "sai Olly, credo proprio che Bam Bam da grande potrebbe diventare un serial killer!!" .

IL LADRO

Una sera il sig. Magicabula si attardò davanti al televisore, mentre la sig.ra Magicabula si ritirò nelle sue stanze.
Non si sa perché, ma la sig.ra Magicabula sognò che in casa stavano entrando i ladri e si svegliò proprio mentre il marito stava per entrare in camera, abbassando la maniglia della porta. Ancora confusa per il sogno, lei corre alla porta e ci si butta su con tutta la sua forza per impedire a quello che credeva fosse un ladro di entrare.
Così c'è lei che spinge con tutte le sue forze da una parte e il marito che dall'altra cerca di entrare!
"Sono io, sono io, apri!" insiste il sig. Magicabula. Ma lei non ne vuole sapere e di rimando grida: "vai via, che chiamo la polizia!" .

domenica 27 ottobre 2013

IL CAMERIERE

Capita di rado di partecipare ad un matrimonio come quello celebrato dal sig. e dalla sig.ra Magicabula; proprio per la variopinta cerchia di invitati, o per gli abiti informali, o per la musica poco comune per un matrimonio, qualcuno degli ospiti si è sentito libero di lasciarsi un po' andare. Tra questi c'è stato il sig. Cannellone, amico nonché collega del sig. Magicabula, che a fine serata stava così fuori da non saper più nemmeno dove si trovasse. Ebbene, nella sua orbita ebbe la sfortuna di trovarsi il povero sig. Quadrato, uno dei pochi ospiti ad aver indossato il tradizionale completo giacca e cravatta. Forse per l'alcol che aveva in corpo o forse per l'abbigliamento, il sig. Cannellone scambiò Quadrato per un cameriere e, biascicando e mangiandosi le parole come solo un ubriaco sa fare, iniziò a chiedere con insistenza: "beh, portami un'altra bottiglia, portami un'altra bottiglia!" .
"Ma non sono un cameriere" ribattè Quadrato, sconcertato!
"Meeeeeeh, portami un'altra bottiglia" !! Continuò ad insistere Cannellone.
Quel poveraccio di Quadrato la bottiglia gliela portò, ma per tutta la sera cercò di evitare accuratamente di incrociare ancora il sig. Cannellone!!