giovedì 31 ottobre 2013

IL MANCAMENTO

Genoveffa, la figlia della sig.ra Magicabula, è molto amica de La Cinese, una ragazza un po' svampita che soffre di pressione bassa e svenimenti cronici!
Un giorno le due stavano passeggiando per strada, quando Genoveffa si guarda attorno e si accorge che La Cinese non c'è più! Gira e rigira, la adocchia: La Cinese era svenuta in mezzo alla strada e si trovava proprio dietro ad un furgoncino che stava facendo retromarcia e non si era accorto di lei. Riaprendo gli occhi, sempre stecchita a terra, ha rischiato di lasciarci la pelle se non schiacciata, per infarto; non è accaduta né l'una, né l'altra cosa!!

mercoledì 30 ottobre 2013

LA CRANIATA

Pasticcio, lo sfortunato amico del sig. Magicabula, ha un bambino di 4 anni; una sera che Pasticcio era a passeggio con la prole, costui decise di correre incontro al papà prendendo la rincorsa. Tutto contento, Pasticcio si accovaccia e il bambino, saltando, gli dà una testata fortissima, così forte da farlo svenire!
L'unica cosa che Pasticcio ricorda è di essersi risvegliato il mattino dopo nel letto di casa sua. Tutto ciò che è accaduto dopo la craniata di suo figlio è ancora un mistero per lui!

martedì 29 ottobre 2013

IL CANE GIANNI

Dobby, la cagnolina del sig. Magicabula è sempre stata molto umanizzata, non soltanto nei modi di fare, ma anche nelle espressioni.
Quando ancora abitavano in paese, il sig. Magicabula uscì con Dobby per una passeggiata, quando dall'altra parte della via spunta Gianni, il cane dirimpettaio, che corre libero, all'impazzata, con i capelli lunghi e biondi verso Dobby. Lei, che è sempre stata stra-cotta di Gianni, quando lo vede correrle incontro, tutta felice inizia a scodinzolare e ad agitarsi e a guaire tanto era contenta!
Non vi dico la faccia che ha fatto quando Gianni l'ha superata senza degnarla di uno sguardo, correndo tra le braccia del suo padrone!! La faccia... avreste dovuto vederla!! Se avesse potuto avrebbe pianto!
A quel punto ha tirato il guinzaglio tutta impettita ed è tornata a casa!

lunedì 28 ottobre 2013

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

I piccoli nipotini della Maman, Ciottolina e Bam Bam, hanno il temperamento di due giovani leoni. Tra ringhi, ruggiti e morsi, correndo scalzi da una stanza all'altra, spesso richiedono un' attenzione extra. La sig.ra Magicabula è l'extra!
Esasperata, un pomeriggio la Maman, tutta seria, dice alla sig.ra Magicabula: "sai Olly, credo proprio che Bam Bam da grande potrebbe diventare un serial killer!!" .

IL LADRO

Una sera il sig. Magicabula si attardò davanti al televisore, mentre la sig.ra Magicabula si ritirò nelle sue stanze.
Non si sa perché, ma la sig.ra Magicabula sognò che in casa stavano entrando i ladri e si svegliò proprio mentre il marito stava per entrare in camera, abbassando la maniglia della porta. Ancora confusa per il sogno, lei corre alla porta e ci si butta su con tutta la sua forza per impedire a quello che credeva fosse un ladro di entrare.
Così c'è lei che spinge con tutte le sue forze da una parte e il marito che dall'altra cerca di entrare!
"Sono io, sono io, apri!" insiste il sig. Magicabula. Ma lei non ne vuole sapere e di rimando grida: "vai via, che chiamo la polizia!" .

domenica 27 ottobre 2013

IL CAMERIERE

Capita di rado di partecipare ad un matrimonio come quello celebrato dal sig. e dalla sig.ra Magicabula; proprio per la variopinta cerchia di invitati, o per gli abiti informali, o per la musica poco comune per un matrimonio, qualcuno degli ospiti si è sentito libero di lasciarsi un po' andare. Tra questi c'è stato il sig. Cannellone, amico nonché collega del sig. Magicabula, che a fine serata stava così fuori da non saper più nemmeno dove si trovasse. Ebbene, nella sua orbita ebbe la sfortuna di trovarsi il povero sig. Quadrato, uno dei pochi ospiti ad aver indossato il tradizionale completo giacca e cravatta. Forse per l'alcol che aveva in corpo o forse per l'abbigliamento, il sig. Cannellone scambiò Quadrato per un cameriere e, biascicando e mangiandosi le parole come solo un ubriaco sa fare, iniziò a chiedere con insistenza: "beh, portami un'altra bottiglia, portami un'altra bottiglia!" .
"Ma non sono un cameriere" ribattè Quadrato, sconcertato!
"Meeeeeeh, portami un'altra bottiglia" !! Continuò ad insistere Cannellone.
Quel poveraccio di Quadrato la bottiglia gliela portò, ma per tutta la sera cercò di evitare accuratamente di incrociare ancora il sig. Cannellone!!

sabato 26 ottobre 2013

TUTTI AL MARE

Un' estate i sig.ri Magicabula decidono di organizzare una comitiva per andare al mare e, come se la loro compagnia non fosse già ben assortita di elementi bizzarri, a loro si aggiunge anche Beda il Bardo, presentatosi con: un paio di mutande ascellari alla Fantozzi, un cinturone di pelle marrone la cui fibbia è stata forgiata direttamente dai goblin della Gringott e un toppino fuxia, sopra un pettuccio magro e scarno!
Al mare poi ci sono andati davvero, anche se con mille occhi puntati addosso, avrebbero preferito annegarsi!!

I PIEDI BRUCIATI

Questa storia si conclude in un letto d'ospedale...
Sempre Pasticcio. Sempre il sig. Magicabula e Fido. Sempre in vacanza in Grecia.
Sebbene Pasticcio avesse giurato di non rimettere più piede in Grecia dopo lo scontro con uno sportello d'automobile, rieccolo pronto per nuove avventure!
Durante una sera trascorsa in un bar, Pasticcio alza un po' troppo il gomito e a fine serata balza a piedi nudi sul bancone per ballare. Inutili i tentativi del sig. Magicabula e di Fido di farlo scendere.
Il barista inizia a spazientirsi e dopo averlo invitato varie volte ad andarsene, prende una bottiglia di un non meglio specificato super alcolico, lo versa su tutto il bancone e, come se fosse la miccia di un esplosivo, gli dà fuoco!!! Anche i piedi di Pasticcio prendono fuoco!
L'incendio viene spento e il poveraccio soccorso e portato via. Ovvio che Pasticcio ha passato tutta la settimana di vacanza stecchito a letto, senza poter fare alcunché, con i piedi abbrustoliti come due porchette!
In Gracia non v'è più tornato!

venerdì 25 ottobre 2013

IL FANTASMA

Il sig. Magicabula lavora con altri pazzi più pazzi di lui. Uno tra questi è il sig. Paperon de Paperoni, il quale è stato protagonista di una storiella interessante; una sera che il sig. Paperon de Paperoni era in giro per una passeggiata notturna solitaria, girando l'angolo di una strada si ritrovò a sbattere contro un individuo alto coperto da un lungo lenzuolo bianco (e dire che non era nemmeno Halloween) !
Inutile dire che a Paperon de Paperoni venne un colpo, ancor di più quando l'individuo lo salutò!!
...era Beda il Bardo, che in preda al suo delirio aveva deciso di girare vestito da spettro!

L' INCIDENTE

Il sig. Magicabula, sempre accompagnato dai suoi due inseparabili amici Fido e Pasticcio, decise un' estate che era ancora zitello, di fare una vacanza in Grecia.
Arrivati sul posto i tre fanno amicizia con una comitiva di ragazzini e passano le giornate tra spiaggia e locali.
Un pomeriggio Pasticcio diserta il mare e, rimasto solo, riesce a convincere in qualche sconosciuta lingua i ragazzi a farsi prestare il loro motorino.
Passano le ore e quando il sig. Magicabula e Fido tornano, di Pasticcio ancora non c'è traccia!! I ragazzi ovviamente sono irritati del fatto che il loro motorino sia sparito, mentre il sig. Magicabula e Fido, conoscendo l'amico, già immaginano qualche tragico scenario.
Si mettono in macchina e, dopo aver girato per tutta l'isola, lo adocchiano seduto sulla soglia di una tenera vecchina che gli sta riempienda la faccia e le braccia e ogni lembo visibile di pelle, di cerottini, applicati a forma di croce (proprio come Willy il coyote).
Volete sapere cosa era successo?? Mentre Pasticcio girava come un forsennato con questo benedetto motorino, una coppia di sposini italiani in viaggio di nozze (più sfortunati di lui visto che erano appena stati dimessi dall'ospedale, poveracci) apre lo sportello della macchina e lo centra in pieno!!!
Lo sportello vola via, così come pure Pasticcio dal motorino, che si spiaccica sull'asfalto riducendosi in poltiglia!
Il resto ve lo lascio immaginare...

LA MAGA

I sig.ri Magicabula non hanno sempre abitato in viale Tanto Rumore Per Nulla; anche loro hanno avuto a che fare con vicini di casa piuttosto strani.
Uno di questi personaggi è stata La Maga. La Maga soffriva di vertigini (anche se con un incantesimo avrebbe potuto far sparire il disturbo, ma non voleva dar nell'occhio) , perciò da sempre faceva stendere il bucato al marito Mago; quando costui, per motivi vari, non ha più potuto farlo, La Maga si è ritrovata a dover chiedere il favore alla sig.ra Magicabula, che come una pazza faceva su e giù per le scale per andare a stendere le mutande degli altri.
dopo qualche tempo, quando La Maga ebbe preso più confidenza, le fece una rivelazione: "vieni" disse alla sig.ra Magicabula "ti faccio vedere una cosa".
Fu così che la portò in una stanza segreta addobbata per una seduta spiritica in grande stile, con diavoli cornuti, strane statue inquietanti, materiale per richiamare gli spiriti e chi più ne ha più ne metta!
"Mio marito è un mago, fa le fatture!" spiegò La Maga.
La sig.ra Magicabula, già molto folle di suo, si stupì di aver trovato qualcuno più folle di lei e raccontò tutto al sig. Magicabula, il quale la prese molto più seriamente della moglie, e forse anche per questo motivo si fece convincere a lasciare la città per la "tranquilla" vita di campagna. Ma forse erano meglio i vicini maghi...

IL SUICIDA

Inutile ricordare quanto la cerchia di amici dei sig.ri Magicabula sia altrettanto folle e strana.
Un giorno il sig. Magicabula decide di andare a fare una gita fuori porta con due suoi amici, il sig. Fido e il sig. Pasticcio (che già il nome...). I tre vogliono andare a visitare un paese nelle vicinanze molto famoso per il suo Carnevale; arrivati c'è tanta gente e Pasticcio perde di vista il sig. Magicabula e il sig. Fido.
Quando nella folla scoppia un certo trambusto: il sig. Magicabula e Fido si avvicinano al fulcro dell'azione e, vicino ad un muretto che dà su un piccolo strapiombo, sentono la gente gridare: "si è gettato uno, si voleva suicidare, è caduto" .
Incuriositi e allarmati si avvicinano un po' di più, proprio mentre un signore aiuta lo sfortunato suicida a riemergere dal precipizio: ed ecco che spunta Pasticcio, come tirato fuori dalla fossa dei leoni!
Il sig. Magicabula e Fido si accasciano a terra dalle risate e solo una volta calmatosi chiedono spiegazioni: "stavo camminando sopra il muretto per evitare la calca" spiega Pasticcio "quando è passato un pullman che mi ha colpito con lo specchietto laterale e mi ha buttato giù".
...ancora ridono al solo pensiero!!

giovedì 24 ottobre 2013

BEDA IL BARDO

Attorno ai sig.ri Magicabula ruotano una numerosa serie di bizzarri personaggi; uno tra questi è Beda il Bardo, da cui i sig.ri Magicabula si presentarono un giorno per una visita. Beda li accolse sulla soglia dorata di casa sua fasciato in una tutina color rosa evidenziatore aderente aderente, una giacca di tuta acetata e un colbacco di pelliccia calato in testa. La storia delle sue origini non è nota ai più, ma il suo albero genealogico comprende la regina Elisabetta di Inghilterra e nientemeno che Luigi XVI !!
Ma ciò che sconvolge di più di lui non è il suo aspetto stravagante o il suo carattere insolito, ma la sua abitazione a dir poco sconvolgente, che a Sepolti in Casa gli fa un baffo! Un bugigattolo di pochi metri quadrati dove non si vede il pavimento (un po' perchè non c'è luce, un po' perchè sepolto sotto i mucchi di roba). E proprio mentre entravano il sig. Magicabula disse: "scusate si mi intrometto, non voglio farmi i fatti di nessuno, ma c'è un topone in quell'angolino, che sembra un giovane felino!"
"Oh" risponde Beda "io ci sono abituato, ho provato a cacciarlo, ma dal momento che non se ne va, ormai gli do anche da mangiare" !

COMUNICAZIONE

Come già detto i nipotini mulatti della sig.ra Magicabula vivono in Africa, dove imparano gli usi e i costumi non solo delle persone del luogo, ma anche degli animali del luogo. E la povera Maman, nonna dei suddetti bambini, che ha sicuramente meno pazienza della figlia Magicabula, impazzisce per tenerli a bada, mentre le si arrampicano sul divano e sulle finestre e mentre litigano e si azzuffano tra loro. Proprio durante uno di questi bisticci, la Maman fa una nuova scoperta e scioccata, chiama la figlia dicendo: "Olly" (questo il soprannome che la Maman usa con la figlia) "ma lo sai che i bambini ringhiano??!".
Arrrrrrrrrgggh!!!

mercoledì 23 ottobre 2013

IL RITO PROPIZIATORIO

Genoveffa, trascinata in un' altra folle idea della madre, aveva accettato di compiere un rito propiziatorio per garantire prosperità e ricchezza alla sua famiglia, rito che comprendeva sale, candele e varie (ebbene si, non ci credo nemmeno io ma è accaduto!).
Proprio mentre si accingeva ad eseguirlo, ecco che rincasa Maurizio, quel santo di suo marito, e immaginate la sua faccia nel trovare la moglie con una candela accesa in mano e una ciotola piena di sale davanti!!
...da allora in poi i riti li esegue solo quando è certa che non sarà più disturbata (anche per la comune sanità mentale).

RISTRETTEZZE ECONOMICHE

La Maman è sempre stata una donna di manica larga. Poco incline al risparmio e alla parsimonia, soffre anche di shopping compulsivo.
Ma anche lei come i comuni mortali per un periodo si è trovata a dover fare i conti con qualche "spesa imprevista" e ha dovuto per forza di cose adattarsi alla situazione. Perciò un giorno che era in compagnia della figlia, la sig.ra Magicabula, e della nipote, Genoveffa, ha dato sfogo alle sue preoccupazioni e scoppiando a piangere ha detto: "Mi sento una pezzente, a dover guardare le offerte nei supermercati come i poveracci!!" . Un sacrilegio!!!!!!!!!

ER TELEFONO DIFETTOSO

Dopo anni passati a lanciarsi incantesimi pungenti, fatture e contro-fatture a vicenda, si è finalmente concluso il diverbio tra Genoveffa (figlia della sig.ra Magicabula) e Mr. Hyde, suo acerrimo nemico. Per questo si è resa necessaria una telefonata tra i due. Genoveffa chiama e dopo qualche minuto di conversazione cade la linea; richiama e cade la linea; richiama e cade la linea. Al quarto tentativo Mr. Hyde risponde tutto arrabbiato e dice: "ahò sò stato mezz'ora a parlà ar telefono da solo ahò!! ...mortacci!!! "

NOTIZIA SHOCK

Non molto tempo fa, l'ultraottantenne madre del sig. Magicabula ha dichiarato di essere incinta (di chi è ancora da accertare) ! Al sig.Magicabula è quasi venuto un infarto, figuratevi quando ha sentito che la madre aveva comprato casa e stava per sposare la sua compagnA di stanza nella casa di cura in cui è ospite!
Ora, noi non sappiamo quali strane medicine prendano in quel posto, ma scopriremo presto se la gravidanza è andata avanti e se i preparativi del matrimonio procedono!!

L'ORIGINE DEL NOME

C'è un perchè se questa pazza famiglia si chiama "Magicabula".
Alla sig.ra Magicabula piace fare scherzetti a quel poveraccio di suo marito, così un giorno che il sig. Magicabula era al lavoro, lei lo chiama sul telefono fisso dell'azienda e con la voce camuffata gli dice: "buongiorno, sono la sig.ra Magicabula" (questo è effettivamente il nome che usò, ecco spiegato l'origine) "avrei bisogno di ordinarle un lavoro!" .
"Oh, si sig.ra Magicabula, mi dica cosa le serve e possiamo prendere appuntamento" risponde lui tutto gentile e contento!
A quel punto lei scoppia a ridere e questa fu effettivamente la risposta di suo marito:  "! ! @ # # ! ! ! @ * [ @ ] ! ! !  "   (censura, censura, censura).

L'ANEDDOTO DEL GELSO

"Ho fame, ho fame"  - urlano in coro Dobby e Kreacher ai loro padroni durante la cena - "dateci qualcosa da mangiare" . "Va bene" , risponde impietosita la sig.ra Magicabula, "eccovi un gelso".
"Puah, che schifo!!"  , dice Dobby dopo averlo masticato un po' e poi sputacchiato, "questo te lo mangi tu!" .
Così la sig.ra Magicabula raccatta il gelso e lo poggia su un tovagliolino e il povero sig. Magicabula, cavia e purtroppo vittima di queste tristi vicende, prende il gelso e lo mangia.
...e sua moglie secondo voi lo avvisa? Ovviamente no, ma scoppia in singulti e risate, comunicandogli solo dopo che quello era il gelso sputacchiato da quella pipistrella della sua cagnetta!

DIFFERENZE

Il fratello della sig.ra Magicabula, il Puma (incrocio appunto tra un puma e una iena isterica), vive in Africa, dove ha sposato una ragazza di colore con cui ha avuto due bambini mulatti. Qui i bambini vivono allo stato brado e convivono con elefanti, leoni, coccodrilli, oltre che frequentare l'asilo del posto dove ci sono bimbi con la pelle più scura della loro. Un giorno la maestra dell'asilo chiama a rapporto il Puma, lamentandosi del fatto che sua figlia minore, una bimbetta color cappuccino di due anni, non vuole giocare con gli altri bambini perchè sono diversi da lei e per questo sta sempre sola. "Oh"  dice serafico il Puma alla maestra "è normale, ha preso da mia madre! Sa, anche lei è razzista!!!!"

domenica 20 ottobre 2013

IL NASCONDIGLIO SEGRETO

Omero, uno dei cani dei sig.ri Magicabula, ha la fissa di rubare e nascondere sottoterra tutto ciò che trova in giro, dai tozzi di pane ai pezzi di legna, dall'immondizia che si va a prendere direttamente dalla spazzatura ai vari giochini a disposizione di tutto il branco (palline, sonaglini, ecc...). Questo ovviamente a discapito del giardino, che sembra una forma di Groviera (o la valle della morte visto che non vi cresce nulla!). 
Una mattina il sig. Magicabula era affaccendato proprio in giardino e stava scavando una buca proprio per piantare qualcosa, quando si accorse di aver trovato un tesoro sepolto! Tutto entusiasto chiamò la sig.ra Magicabula per farle vedere la scoperta; ed eccoli lì, tutti e due chini nella terra a scavare neanche fossero due talpe! La prima cosa ad essere dissotterrata fu un pezzo di pane, seguito da un bastone e...ad un certo punto spunta fuori un pezzo di stoffa, ancora parzialmente ricoperto! "Tira, tira! " dice il sig. Magicabula alla moglie! E allora, tira tu che tiro io, spunta fuori la nuova maglietta del sig. Magicabula, comprata pochi giorni prima e indossata solo una volta! E dire che proprio il giorno prima il sig. Magicabula si era lamentato di non trovarla più tra le sue cose ed era stata incolpata la Lavatrice mangia-calzini di casa! La sig.ra Magicabula inizia a sganasciarsi dalle risate e il sig. Magicabula, dopo aver urlato contro il cane, ritorna in casa con le pive nel sacco arrabbiato e umiliato, il cencio terroso tra le mani!

venerdì 18 ottobre 2013

PRESENTAZIONE

LA PAZZA FAMIGLIA MAGICABULA

PERSONAGGI

LA SIG.RA MAGICABULA: la sig.ra in questione è una donna di mezza età abbastanza eccentrica. Discende da almeno 4 generazioni di pazzi, soprattutto da parte materna. Anticonformista e fuori dagli schemi, da qualche anno ha convinto suo marito a trasferirsi fuori città, ama la vita all’aria aperta, gli animali, il giardinaggio, la cucina e non disdegna arrabattarsi con intrugli e pozioni varie da lei magicamente creati. Non ve la immaginate con una gonna lunga e un fazzoletto in testa, piuttosto con un paio di jeans, un mantello rosso sulle spalle e una bacchetta magica in mano!
IL SIG. MAGICABULA: ovviamente il marito della sig.ra Magicabula. Falegname, fabbro, tuttofare. Nella loro villetta fuori città, in via Tanto Rumore Per Nulla, il sig. Magicabula una ne fa e cento ne distrugge! È un continuo andirivieni di attrezzi e strumenti, e c’è sempre da fare e da lavorare. Uomo molto paziente… ma d’altronde con una moglie così non c’è altra soluzione; se la sig.ra gli dicesse che vorrebbe essere eletta papa, non batterebbe ciglio!
DOBBY e KREACHER: le cagnoline domestiche dei sig.ri Magicabula. La prima è la madre dell’altra. Dobby, pelo nero, grossi occhi sporgenti e lunghe orecchie da pipistrello, è intelligentissima ma anche molto permalosa. Esperta in sonori rutti, se si accorge che qualcosa non va, corre a far la spia al sig. Magicabula, e, credetemi, anche se non ha il dono della parola si fa capire benissimo! Sua figlia Kreacher è tutta il contrario: incrocio tra un ghiro ronfone e un pipistrello rabbioso, arcigna e arrabbiata con tutti (tranne che con i padroni e i parenti più stretti) , non fa altro che abbaiare con la sua vocina stridula se c’è qualcuno che non conosce.
OMERO e POMPEO: i cani da guardia dei sig.ri Magicabula. Pompeo è un colosso in grado di staccarti la mano con un morso, specializzato in grosse puzze rumorose! Omero è un trovatello che quando è entrato a far parte della famiglia era poco più grande di una mano; “non vi preoccupate” aveva detto la veterinaria “crescerà al massimo come un volpino” . Adesso ha le dimensioni e la pelliccia di un giovane leone!!
TARTA e RUGA: le due tartarughe di casa Magicabule. Sono assolutamente intolleranti alla convivenza e si guardano in cagnesco dalle rispettive vaschette (anche se nel loro caso si guardano in "tartarughesco!).
LA MAMAN: è la mamma della sig.ra Magicabula. Anche lei piuttosto fuori dal comune, non la solita vecchina col bastone, ma una donna piena di vita che viaggia per il mondo. Quando La Maman e la sig.ra Magicabula si devono incontrare per uscire, la sig.ra Magicabula telefona alla madre e le chiede: “mamma, mamma, dove sei?” . E l’altra risponde: “sono qui, ho i pantaloni leopardati, il toppino fuxia e la borsa verde acido”. E l’altra risponde: “ti ho vista, ti ho vista” …e già questo è tutto dire!!
GENOVEFFA: giovane figlia della sir.ra Magicabula, appartiene alla sesta generazione di pazzi (sempre da parte di madre). Anche se la pazzia, dopo tante generazioni, sta scemando, si lascia trascinare nelle folli avventure della madre, lasciandosi convincere a preparare anch'essa intrugli e pasticci con i quali spaventa il povero marito Maurizio, vittima numero 2 dopo il sig. Magicabula.
DR. JEKILL e MR. HYDE: in realtà un' unica persona. Nemico mortale di tutta la famiglia Magicabula, Mr. Hyde passa le sue giornate a meditare vendetta e ad inventare nuove minacce per spaventare i Magicabula. Alterna momenti di affetto e comprensione nei confronti di ogni essere vivente (Dr. Jekill) a momenti di pura follia e isteria (Mr. Hyde). Segni particolari: parla con spiccato accento romanesco.
SIG. CESPUGLIO: fastidioso e invadente vicino di casa dei sig.ri Magicabula. Esperto nell'arte del: "fallo tu che poi ti copio" e fratello gemello segreto di Super Mario (per via dell'aspetto) !! Ha i seguenti super poteri: super - udito, con cui origlia tutte le conversazioni di casa Magicabula, e pelle camaleontica, per mimetizzarsi tra alberi e caspugli e spiare da vicino!!