venerdì 3 gennaio 2014

ANNO NUOVO...VITA UGUALE!

La mattina di Capodanno c'è aria di festa in casa Magicabula: l'aria profuma di dolci, le lucine sono accese e risplendono sui pini umidi di rugiada, la sig.ra Magicabula indossa le sue ciabattine a tema natalizio, il sig. Magicabula il suo nuovo pigiama dell'Inter fresco fresco di negozio; apre la porta che dà sul retro per augurare buon anno anche a Omero e Pompeo e.... Grida!!! "Moglie Magicabula, presto, corri, l'agnello che avevamo lasciato nel frigorifero di fuori non c'è più!! " .
La sig.ra Magicabula subito pensa ad uno scherzetto, ma non è così!! Omero e Pompeo (più probabilmente Pompeo), durante la notte sono riusciti ad aprire il frigorifero del garage e hanno festeggiato anche loro mangiandosi ben 3 chili di agnello già bagnato col vino e pronto da infornare e un cartone di vino!! A nulla sono valse le bestemmie del povero sig. Magicabula che si è visto sfumare il prelibato pranzo di capodanno!!!
Auguri a tutti!!!

venerdì 22 novembre 2013

MANO NELLA MANO

Qualche sera fa i sig.ri Magicabula sono andati ad una sagra in un paese vicino e vista la folla si sono presi per mano per non perdersi. Ad un certo punto il sig. Magicabula, che camminava davanti, si è girato e... stringeva la mano ad un signore che lo ha incenerito con lo sguardo!
Furioso è corso a cercare la moglie, che noncurante girava per le bancarelle, e l'ha urlata ben bene. Lei ovviamente non ha potuto far altro che farsi quattro risate!

lunedì 18 novembre 2013

IL DOCUMENTARIO

Qundo Il Puma e famiglia sono stati ospiti dalla Maman, lei per buona educazione ha ceduto loro la sua camera da letto, trasferendosi a dormire sul divano del salotto. Vuoi per lo strass, vuoi per l'esasperazione, La Maman era sempre stanca e girava come uno zombie!
Una sera in cui era particolarmente assonnata, non poteva andare a dormire perché Il Puma stava guardando un documentario in TV stecchito sul suo divano letto; dopo un'eternità lui si alza e annuncia: "bè, io vado a dormire".
"Urrà!" esulta tra sé e sé La Maman; ma poi Il Puma aggiunge: "tu rimani sveglia a guardare il documentario che domani mi racconti come va a finire" !!
Alla Maman caddero le braccia, ma fregandosene dell'ammonimento del figlio si addormentò.
...fortunatamente il mattino dopo c'era la replica e La Maman riuscì a fare un resoconto dettagliato!

IL BAGAGLIAIO

Pasticcio è ormai diventato un personaggio fisso...
Una sera in cui era in visita dai sig.ri Magicabula con la moglie e il figlio di pochi mesi, al momento di andarsene, Pasticcio e consorte montano in auto salutando allegramente, ma senza qualcosa: il bambino!
Dov'è il bambino, dov'è il bambino, Pasticcio l'aveva chiuso nel bagagliaio insieme al seggiolino!!

sabato 9 novembre 2013

VI PRESENTO I MIEI

Dopo la partenza del Puma con moglie e figli al seguito, La Maman ricorda con "nostalgia" la sua prima avventura in Africa per il matrimonio del primogenito maschio, insieme ai sig.ri Magicabula.
Non molto entusiasta del luogo in cui il Puma ha scelto di vivere, tra lunghi digiuni e pasti strani a base di moscerini in frittata, un giorno il Puma decide di far conoscere alla Maman e ai sig.ri Magicabula i suoi suoceri africani, ovvero genitori di sua moglie.
Dopo averli accompagnati in un villaggiuncolo sperduto e dimenticato da Dio, il Puma se ne va, lasciano Maman e sig.ri Magicabula da soli con i suoceri che li fanno accomodare in "casa" !
"OH  MIO DIO"  esclama la Maman inorridita!!
Si ritrovano in una casupola minuscola, col pavimento in terra e le pareti fatte di paglia, fango e vecchi giornali, e con le galline che razzolano ai loro piedi. Trascorrono ben 45 minuti guardandosi in faccia, in assoluto silenzio, rotto solo dai singhiozzi della sig.ra Magicabula davanti a tanta miseria!
E la Maman, più che furiosa, urla: "che piangi tu!!! Io dovrei piangere " !!

mercoledì 6 novembre 2013

OMERO E L'AUTO

Una mattina come tante il sig. Magicabula si sta preparando per andare al lavoro, mentre la sig.ra Magicabula è affaccendata con il suo calderone! Ad un certo punto la sig.ra sente un urlo disumano (rovesciandosi peraltro addosso tutta la pozione) e subito dopo suo marito sfreccia fuori in pantofole.
"Omero, disgraziatooooo" sente inveire contro il grosso cagnone bianco!
Uscita fuori vede il sig. Magicabula urlante, vicino alla sua automobile, da cui sotto spunta un groviglio di fili e pezzi mangiucchiati accuratamente da Omero.
Quella mattina il sig. Magicabula ha dovuto usare la scopa della moglie per andare a lavorare!!

lunedì 4 novembre 2013

IL CONCERTO

Questa storia vede nuovamente protagonista Pasticcio. Insieme ai sig.ri Magicabula, Pasticcio decide di andare a vedere un concerto di Edoardo Bennato quando, come al solito, i sig.ri Magicabula si guardano attorno e si accorgono che Pasticcio è sparito!
"Dov'è Pasticcio, dov'è Pasticcio" si chiedono già preoccupati.
Ebbene Pasticcio è saltato sul palco con chissà quali intenzioni e si dimena come un pazzo tra le braccia della security, che a viva forza lo buttano giù!!

domenica 3 novembre 2013

LA DISCOTECA

Di storielle sul sig. Magicabula e Pasticcio se ne potrebbero raccontare a migliaia.
Una sera il sig. Magicabula e Pasticcio escono e decidono di andare in discoteca dove, nella confusione, si perdono di vista. Dopo un po' che il sig. Magicabula è da solo, succede una cosa che in una discoteca non si è mai vista: si spegne la musica, si accendono le luci e una voce nelle casse risuona: "il sig. Magicabula è desiderato SUBITO all'ingresso" !
Tutti i presenti si guardano intorno irritati, cercando con lo sguardo quest' accidenti di sig. Magicabula che ha interrotto la serata. Da parte sua, il sig. Magicabula si fa piccolo piccolo, avviandosi come se nulla fosse verso l'ingresso, sperando che nessuno lo noti.
Arrivato si trova davanti questa scena: un buttafuori alto due metri, che tiene il braccio teso davanti a sé con la mano poggiata sulla testa di Pasticcio che si agita e mena i pugni all'aria come un matto!
"Se non ve ne andate subito vi meno a tutti e due" minacia il buttafuori!
...e se ne sono andati, ma Pasticcio quasi le prendeva dal sig. Magicabula!!

giovedì 31 ottobre 2013

IL MANCAMENTO

Genoveffa, la figlia della sig.ra Magicabula, è molto amica de La Cinese, una ragazza un po' svampita che soffre di pressione bassa e svenimenti cronici!
Un giorno le due stavano passeggiando per strada, quando Genoveffa si guarda attorno e si accorge che La Cinese non c'è più! Gira e rigira, la adocchia: La Cinese era svenuta in mezzo alla strada e si trovava proprio dietro ad un furgoncino che stava facendo retromarcia e non si era accorto di lei. Riaprendo gli occhi, sempre stecchita a terra, ha rischiato di lasciarci la pelle se non schiacciata, per infarto; non è accaduta né l'una, né l'altra cosa!!

mercoledì 30 ottobre 2013

LA CRANIATA

Pasticcio, lo sfortunato amico del sig. Magicabula, ha un bambino di 4 anni; una sera che Pasticcio era a passeggio con la prole, costui decise di correre incontro al papà prendendo la rincorsa. Tutto contento, Pasticcio si accovaccia e il bambino, saltando, gli dà una testata fortissima, così forte da farlo svenire!
L'unica cosa che Pasticcio ricorda è di essersi risvegliato il mattino dopo nel letto di casa sua. Tutto ciò che è accaduto dopo la craniata di suo figlio è ancora un mistero per lui!

martedì 29 ottobre 2013

IL CANE GIANNI

Dobby, la cagnolina del sig. Magicabula è sempre stata molto umanizzata, non soltanto nei modi di fare, ma anche nelle espressioni.
Quando ancora abitavano in paese, il sig. Magicabula uscì con Dobby per una passeggiata, quando dall'altra parte della via spunta Gianni, il cane dirimpettaio, che corre libero, all'impazzata, con i capelli lunghi e biondi verso Dobby. Lei, che è sempre stata stra-cotta di Gianni, quando lo vede correrle incontro, tutta felice inizia a scodinzolare e ad agitarsi e a guaire tanto era contenta!
Non vi dico la faccia che ha fatto quando Gianni l'ha superata senza degnarla di uno sguardo, correndo tra le braccia del suo padrone!! La faccia... avreste dovuto vederla!! Se avesse potuto avrebbe pianto!
A quel punto ha tirato il guinzaglio tutta impettita ed è tornata a casa!

lunedì 28 ottobre 2013

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

I piccoli nipotini della Maman, Ciottolina e Bam Bam, hanno il temperamento di due giovani leoni. Tra ringhi, ruggiti e morsi, correndo scalzi da una stanza all'altra, spesso richiedono un' attenzione extra. La sig.ra Magicabula è l'extra!
Esasperata, un pomeriggio la Maman, tutta seria, dice alla sig.ra Magicabula: "sai Olly, credo proprio che Bam Bam da grande potrebbe diventare un serial killer!!" .

IL LADRO

Una sera il sig. Magicabula si attardò davanti al televisore, mentre la sig.ra Magicabula si ritirò nelle sue stanze.
Non si sa perché, ma la sig.ra Magicabula sognò che in casa stavano entrando i ladri e si svegliò proprio mentre il marito stava per entrare in camera, abbassando la maniglia della porta. Ancora confusa per il sogno, lei corre alla porta e ci si butta su con tutta la sua forza per impedire a quello che credeva fosse un ladro di entrare.
Così c'è lei che spinge con tutte le sue forze da una parte e il marito che dall'altra cerca di entrare!
"Sono io, sono io, apri!" insiste il sig. Magicabula. Ma lei non ne vuole sapere e di rimando grida: "vai via, che chiamo la polizia!" .

domenica 27 ottobre 2013

IL CAMERIERE

Capita di rado di partecipare ad un matrimonio come quello celebrato dal sig. e dalla sig.ra Magicabula; proprio per la variopinta cerchia di invitati, o per gli abiti informali, o per la musica poco comune per un matrimonio, qualcuno degli ospiti si è sentito libero di lasciarsi un po' andare. Tra questi c'è stato il sig. Cannellone, amico nonché collega del sig. Magicabula, che a fine serata stava così fuori da non saper più nemmeno dove si trovasse. Ebbene, nella sua orbita ebbe la sfortuna di trovarsi il povero sig. Quadrato, uno dei pochi ospiti ad aver indossato il tradizionale completo giacca e cravatta. Forse per l'alcol che aveva in corpo o forse per l'abbigliamento, il sig. Cannellone scambiò Quadrato per un cameriere e, biascicando e mangiandosi le parole come solo un ubriaco sa fare, iniziò a chiedere con insistenza: "beh, portami un'altra bottiglia, portami un'altra bottiglia!" .
"Ma non sono un cameriere" ribattè Quadrato, sconcertato!
"Meeeeeeh, portami un'altra bottiglia" !! Continuò ad insistere Cannellone.
Quel poveraccio di Quadrato la bottiglia gliela portò, ma per tutta la sera cercò di evitare accuratamente di incrociare ancora il sig. Cannellone!!

sabato 26 ottobre 2013

TUTTI AL MARE

Un' estate i sig.ri Magicabula decidono di organizzare una comitiva per andare al mare e, come se la loro compagnia non fosse già ben assortita di elementi bizzarri, a loro si aggiunge anche Beda il Bardo, presentatosi con: un paio di mutande ascellari alla Fantozzi, un cinturone di pelle marrone la cui fibbia è stata forgiata direttamente dai goblin della Gringott e un toppino fuxia, sopra un pettuccio magro e scarno!
Al mare poi ci sono andati davvero, anche se con mille occhi puntati addosso, avrebbero preferito annegarsi!!

I PIEDI BRUCIATI

Questa storia si conclude in un letto d'ospedale...
Sempre Pasticcio. Sempre il sig. Magicabula e Fido. Sempre in vacanza in Grecia.
Sebbene Pasticcio avesse giurato di non rimettere più piede in Grecia dopo lo scontro con uno sportello d'automobile, rieccolo pronto per nuove avventure!
Durante una sera trascorsa in un bar, Pasticcio alza un po' troppo il gomito e a fine serata balza a piedi nudi sul bancone per ballare. Inutili i tentativi del sig. Magicabula e di Fido di farlo scendere.
Il barista inizia a spazientirsi e dopo averlo invitato varie volte ad andarsene, prende una bottiglia di un non meglio specificato super alcolico, lo versa su tutto il bancone e, come se fosse la miccia di un esplosivo, gli dà fuoco!!! Anche i piedi di Pasticcio prendono fuoco!
L'incendio viene spento e il poveraccio soccorso e portato via. Ovvio che Pasticcio ha passato tutta la settimana di vacanza stecchito a letto, senza poter fare alcunché, con i piedi abbrustoliti come due porchette!
In Gracia non v'è più tornato!

venerdì 25 ottobre 2013

IL FANTASMA

Il sig. Magicabula lavora con altri pazzi più pazzi di lui. Uno tra questi è il sig. Paperon de Paperoni, il quale è stato protagonista di una storiella interessante; una sera che il sig. Paperon de Paperoni era in giro per una passeggiata notturna solitaria, girando l'angolo di una strada si ritrovò a sbattere contro un individuo alto coperto da un lungo lenzuolo bianco (e dire che non era nemmeno Halloween) !
Inutile dire che a Paperon de Paperoni venne un colpo, ancor di più quando l'individuo lo salutò!!
...era Beda il Bardo, che in preda al suo delirio aveva deciso di girare vestito da spettro!

L' INCIDENTE

Il sig. Magicabula, sempre accompagnato dai suoi due inseparabili amici Fido e Pasticcio, decise un' estate che era ancora zitello, di fare una vacanza in Grecia.
Arrivati sul posto i tre fanno amicizia con una comitiva di ragazzini e passano le giornate tra spiaggia e locali.
Un pomeriggio Pasticcio diserta il mare e, rimasto solo, riesce a convincere in qualche sconosciuta lingua i ragazzi a farsi prestare il loro motorino.
Passano le ore e quando il sig. Magicabula e Fido tornano, di Pasticcio ancora non c'è traccia!! I ragazzi ovviamente sono irritati del fatto che il loro motorino sia sparito, mentre il sig. Magicabula e Fido, conoscendo l'amico, già immaginano qualche tragico scenario.
Si mettono in macchina e, dopo aver girato per tutta l'isola, lo adocchiano seduto sulla soglia di una tenera vecchina che gli sta riempienda la faccia e le braccia e ogni lembo visibile di pelle, di cerottini, applicati a forma di croce (proprio come Willy il coyote).
Volete sapere cosa era successo?? Mentre Pasticcio girava come un forsennato con questo benedetto motorino, una coppia di sposini italiani in viaggio di nozze (più sfortunati di lui visto che erano appena stati dimessi dall'ospedale, poveracci) apre lo sportello della macchina e lo centra in pieno!!!
Lo sportello vola via, così come pure Pasticcio dal motorino, che si spiaccica sull'asfalto riducendosi in poltiglia!
Il resto ve lo lascio immaginare...

LA MAGA

I sig.ri Magicabula non hanno sempre abitato in viale Tanto Rumore Per Nulla; anche loro hanno avuto a che fare con vicini di casa piuttosto strani.
Uno di questi personaggi è stata La Maga. La Maga soffriva di vertigini (anche se con un incantesimo avrebbe potuto far sparire il disturbo, ma non voleva dar nell'occhio) , perciò da sempre faceva stendere il bucato al marito Mago; quando costui, per motivi vari, non ha più potuto farlo, La Maga si è ritrovata a dover chiedere il favore alla sig.ra Magicabula, che come una pazza faceva su e giù per le scale per andare a stendere le mutande degli altri.
dopo qualche tempo, quando La Maga ebbe preso più confidenza, le fece una rivelazione: "vieni" disse alla sig.ra Magicabula "ti faccio vedere una cosa".
Fu così che la portò in una stanza segreta addobbata per una seduta spiritica in grande stile, con diavoli cornuti, strane statue inquietanti, materiale per richiamare gli spiriti e chi più ne ha più ne metta!
"Mio marito è un mago, fa le fatture!" spiegò La Maga.
La sig.ra Magicabula, già molto folle di suo, si stupì di aver trovato qualcuno più folle di lei e raccontò tutto al sig. Magicabula, il quale la prese molto più seriamente della moglie, e forse anche per questo motivo si fece convincere a lasciare la città per la "tranquilla" vita di campagna. Ma forse erano meglio i vicini maghi...

IL SUICIDA

Inutile ricordare quanto la cerchia di amici dei sig.ri Magicabula sia altrettanto folle e strana.
Un giorno il sig. Magicabula decide di andare a fare una gita fuori porta con due suoi amici, il sig. Fido e il sig. Pasticcio (che già il nome...). I tre vogliono andare a visitare un paese nelle vicinanze molto famoso per il suo Carnevale; arrivati c'è tanta gente e Pasticcio perde di vista il sig. Magicabula e il sig. Fido.
Quando nella folla scoppia un certo trambusto: il sig. Magicabula e Fido si avvicinano al fulcro dell'azione e, vicino ad un muretto che dà su un piccolo strapiombo, sentono la gente gridare: "si è gettato uno, si voleva suicidare, è caduto" .
Incuriositi e allarmati si avvicinano un po' di più, proprio mentre un signore aiuta lo sfortunato suicida a riemergere dal precipizio: ed ecco che spunta Pasticcio, come tirato fuori dalla fossa dei leoni!
Il sig. Magicabula e Fido si accasciano a terra dalle risate e solo una volta calmatosi chiedono spiegazioni: "stavo camminando sopra il muretto per evitare la calca" spiega Pasticcio "quando è passato un pullman che mi ha colpito con lo specchietto laterale e mi ha buttato giù".
...ancora ridono al solo pensiero!!